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Sorico
Sorico si trova sulla sommità nord-occidentale del lago di Como; insieme a Dongo e e Gravedona faceva parte di quel territorio che veniva chiamato "le Tre Pievi". Sorico acquisì il titolo di Pieve nel 1444, ereditandolo dallo scomparso borgo di Olonio, abbandonato per l'impaludimento del Pian di Spagna dovuto all' innalzamento del livello del lago e alle frequenti esondazioni del fiume Adda.
La storia e l' economia del paese sono da sempre correlate alla sua posizione geografica, punto di raccordo tra il lago, la Valtellina e la Valchiavenna, fonte di ricchezza per il transito di merci e genti ma anche fonte di distruzione per il passaggio e la permanenza di eserciti spesso in guerra (nella zona passava il confine tra il Ducato di Milano, la Repubblica di Venezia e lo stato dei Grigioni).
Sorico possedeva diversi monumenti; la chiesa di S. Giorgio che si trovava all'interno delle mura di un castello di origine longobarda, dove non rimangono che pochi ruderi a ricordo, l'ospizio dei pellegrini in località Calchera con la chiesa dedicata a S. Bartolomeo e il monastero degli Umiliati con la chiesa di S. Orsola, abbattuto nel XVII secolo.
Ai giorni nostri si possono ammirare:
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la chiesetta di S. Fedelino
Piccolo gioiello di architettura romanica risalente al X secolo situato nell'ultimo lembo del territorio comunale sul lago di Mezzola |
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la chiesa di San Miro
Che spicca da un poggio tra i castani col candido fianco rivolto al lago, in posizione panoramica stupenda. Il santuario, sotto il cui altare maggiore è conservato il corpo di S.Miro Paredi da Canzo, eremita qui morto nel 1381, presenta bellissimi affreschi del sec. XV-XVI, una campagna decorativa a firma Sigismondo de Magistris (1526) e una pala d'altare del Fiammenghino |
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la chiesa parrocchiale di Santo Stefano
Costruita nel 1444 e giunta ai giorni nostri nel rifacimento barocco operato dalla famiglia Giulini nel 1703 mantenendo le originali absidi, il portale, parte della muratura perimetrale e la grande torre campanaria. |
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i ruderi della villa Giulini
Palazzo seicentesco che si trova entrando in paese venendo da Como, residenza degli ultimi membri della famiglia Giulini. |
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la torre
Che fiancheggia l'antica strada Regina, risalente al XV secolo. |
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l' ex oratorio dell'Immacolata
Chiamata anche "chiesa rotonda", trasformata in
abitazione civile. |
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